Richiami acustici

Serie di zampogne di diversa forma e fattura a rtigianale, strumenti atti ad imitare il verso della folaga (Fulica atra). Provenienza regione Veneto, laguna di Venezia e Chioggia, perido 1920-1950
Serie di strumenti denominati anche rocchetti o creccole, strofinando la rondella nel palmo della mano imitavano fedelmente il verso del maschio della marzaiola (Anas querquedula). Provenienza regione Veneto, periodo 1920-1970
Due strumenti denominati anche rocchetti o creccole, strofinando la rondella nel palmo della mano imitavano fedelmente il verso del maschio della marzaiola (Anas querquedula). Di produzione industriale in bachelite, perido 1960-1970
Pregevole strumento artigianale denominato anche rocchetto, strofinando la rondella nel palmo della mano imitavano fedelmente il verso del maschio della marzaiola (Anas querquedula). Di produzione veneta, il manico è in osso, la rondella in legno, periodo 1930-1960
Ingegnoso strumento per imitare il contemporaneo cinguettio dei passeri a funzionamento manuale-meccanico, produzione industriale italiana, perido 1950-1970
Serie di fischietti o richiami a vitemper imitare il verso dell’allodola (Alauda arvensis), di produzione italiana, periodo 1890-1970.Il suono o canto veniva prodotto a seguto dello strofinamento da un legno poroso e morbido con la superfice di piombo della vite.
Serie di zirli a vite che imitavano il verso del tordo bottaccio (Turdus philomelos) erano realizzati in legno stagionato duro, la vita era in metallo, a volte di piombo o in legno. Le diverse forme carazzano una diversa produzione di quattro regioni: Puglia, Campania, Calabria e Sicilia. Periodo di produzione 1880-1990
Strumento per imitare lo schiamazzo dei branchi di passeri, venivano chiamati passerere, erano ottenuti da segmenti di camere d’aria di biciclette, legate tra esse alla cui estemità erano fissati dei fischi in ottone del tipo per allodole. Inpugnati nel palmo della mano, roteando la stessa, la ripetitiva entrata e fuoriuscita dell’aria produceva un suono molto simile allo schiamazzo dei passeri. Di produzione italiana, erano in uso in tutta Italia, periodo 1910-1980
Strumento per imitare lo schiamazzo dei branchi di passeri, venivano chiamati passerere, erano ottenuti da segmenti di camere d’aria di biciclette, legate tra esse alla cui estemità erano fissati dei fischi in ottone del tipo per allodole. Inpugnati nel palmo della mano, roteando la stessa, la ripetitiva entrata e fuoriuscita dell’aria produceva un suono molto simile allo schiamazzo dei passeri. Di produzione italiana, erano in uso in tutta Italia, periodo 1910-1980
Strumento incompleto in legno di bosso tornito, per imitare il verso di animali selvatici, probabilmente specie avifaunistiche, non è stato possibile comprenderne l’utilizzo, di probabile fabbricazione francese, periodo fine 1900
Buttolo in gomma per imitare il verso del capriolo cucciolo, di produzione tedesca, periodo 1950-1980.
Primordiale fonofilo a funzionamento elettrico per il richiamo di uccelli selvatici, prodotto da una ditta italiana nella metà del 1940, trovò impiego fino alla metà degli anni 60.
Richiamo acustico meccanico a caricamento manuale per Turdidi con protezione in plastica, di fabbricazione italiana, periodo 1960
Strumento elettro-meccanico a funzionamento a pila 4,5V per imitare il verso del tordo e del merlo, prodotto dalla FRAC, azienda italiana negli anni 50. Questo, come altri modelli ebbe un relativo successo e limitata produzione in quanto subentrarorono apparecchiature più sofisticate.
Strumento con ricarica a “sveglia” per imitare il verso del tordo e del merlo, prodotto dalla FRAC, azienda italiana negli anni 50. Questo, come altri modelli ebbe un relativo successo e limitata produzione in quanto subentrarorono apparecchiature più sofisticate.


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